"Detesto ciò che dici, ma difenderò fino alla morte,il tuo diritto a dirlo"Voltaire
 

Agliana, 13 settembre 2003

Tu boicotti me io boicotto te..... e poi.....

Tanti lavoretti in oltre due anni nel tessile, ma nulla di serio e di sicuro per l’avvenire. Un diploma, dopo anni di studio con sacrifici anche della mia famiglia, finalmente un lavoro serio alla Nestlé e con ottime prospettive di sviluppo personali. Quando, leggendo “Metropoli” (in biblioteca comunale) ho letto un’intervista a Don Paolo,prete in Agliana che affermava: “Far passare questi messaggi è profondamente difficile, spesso vengo frainteso”.  Aveva affisso in una stanza parrocchiale un manifesto con­tro lo strapotere delle multinazionali fra cui la Nestlé e a favore del boicottaggio dei loro pro­dotti. Per me è stata una delusione, anche sul giornale “La Nazione”  un’articolo “ Boicottate quei prodotti”  promossa da associazioni di consumatori, Rete Lilliput, Nuova città e Rete dei cittadini per l'Ulivo. Una campagna per convincere i cittadini a non acquistare i prodotti delle 5 aziende che hanno il primato di pubblicità sulle tv Mediaset. A questo dava la sua adesione anche il movimento “Area popolare democratica” un nuovo movimento che spesso trovo sulla stampa anche sul giornalino del comune. Non voglio entrare nel merito, qui si tratta di conservare il lavoro mio e di tanti altri giovani e meno giovani.  Il veder predicare “il tutto contro tutti” non è degno di una società civile e non credo porti per il futuro nulla di buono. Mia madre di 53 anni ha perso il lavoro in maglieria, per ben due volte in poco tempo, prima perché il lavoro è andato in Tunisia, dopo la stireria dove lavorava ha chiuso a causa della concorrenza dei Cinesi.

Ivan  M.


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