NH3  Ammoniaca in atmosfera e altre sostanze …

Dal primo e ultimo studio, progetto “PATOS”, anno 2005, è calato un silenzio assordante.

tabelle

Montale è sempre stata prima ad avere i parametri più alti, alcune tabelle fra le tante disponibili, nonostante abbia la centralina di rilevamento in mezzo ai campi, ma con la sfortuna di aver un’inceneritore a 500 metri lineari.

Da partiti, politici, comitati, si leggono notizie non attendibili, scarsa attenzione ad analizzare i dati e le date, giudizi non confermati, una cortina fumogena.

Chi riceve, notizie e documenti deve analizzare, bene … La manipolazione si nasconde anche nelle notizie non attendibili, come pure da chi ci fornisce le notizie, la documentazione la trovate nell’articolo precedente.

Una delle accuse più frequenti:

alla Ladumer le analisi sono giunte solo il 31 ?” .

 

La prima fiala, N° 58, inizia il prelievo il 15 luglio, lo termina il 31 luglio, termina la fase di  prelievo dall’impianto, la “prova” prosegue nel laboratorio della società analizzante e termina mercoledì 26 agosto, il laboratorio stava finendo l’analisi della fiala 59, prelievo 31 luglio, termine prelievo il 14 agosto, ne finiva la “prova”  venerdì 28 agosto.

ECOL Studio, lunedì 31 invia i dati alla Ladurner,  sulla base di questi decide il fermo della linea N° 1, con PEC avvisa le istituzioni e p.c il CIS spa.

I comuni proprietari, quando ricevono la comunicazione, che la linea N° 1 era stata fermata.

Dai documenti, ecco la risposta:

Siamo venuti a conoscenza della PEC n. 150901 del 1/9/2015 trasmessa da “Ladurner srl “ a C,I.S. S.p.A riportante l’esito delle analisi effettuate da laboratorio “Ecolstudio” relativo ad anomalie dei valori di PCDD/F, e nella quale sono state altresì riferite le operazioni che la stessa eseguirà a seguito di quanto sopra…”

Il 2 settembre (protocollo dei tre comuni) comunicano:

“ …che il programma proposto per la riattivazione della lineae per l’effettuazione delle analisi, sia sottoposto agli Enti preposti a tutela dell’ambiente e a garanzia della salute pubblica(Regione,Provincia, A,R,P,A,T e A.S.L.( …”

A nostra conoscenza, nessuna altra notizia ufficiale da parte dei tre comuni proprietari, nessun comunicato stampa, solo il comune di Agliana, convoca la commissione, “Lavori Pubblici,Ecologia e Ambiente, Verde Pubblico”  per martedì 8 settembre 2015 alle ore 21,15 con il seguente Ordine del Giorno:

  1. Presentazione progetto spazzamento strade;
  2. Informativa sugli sviluppi della situazione in merito alla chiusura della “Linea 1” dell’inceneritore;
  3. Varie ed eventuali.

All’incontro parteciperà la dirigenza di C.I.S. S.p.A./S.r.l..

Questi sono i fatti e i documenti, controlliamo, quale è la prassi abituale (analisi) per consegnare la documentazione; precedenti storici dei tempi, sia di dati positivi che negativi.

 

Il colpevole lo avevamo indicato, qualche giorno fa, il fornitore dei “carboni attivi”.

Un giornale riporta la relazione inviata dalla Ladurner all’ARPAT di Pistoia, siamo già pronti al “riavvio”.

“ … individua la causa del­lo    sforamento delle diossine in un carbone attivo «non ottimale» im­messo nella linea tra il 28 giugno e il 10 agosto…”

La società dichiara: “ … il carbone attivo non idoneo si è ormai esaurito e dopo il suo esaurimento i valori delle diossine sono tornati sotto il limite di legge…”.

Una domanda ci sorge spontanea:

  • Quando lo hanno cambiato, perché era finito, lo hanno analizzato prima del cambio.

Dal 15 al 28 agosto i valori sono tornati normali: “ … Il decremento della diossina senza ulteriori fattori di cambiamento, argomenta Ladurner,(non era stata ancora effettuata la fermata programmata di impianto) non può che essere causato dall’introduzione di un carbone attivo efficace nella rimozione delle diossine….”

Altre domande, troppe coincidenze:

  • Quando è stato introdotto, il nuovo carbone efficace.
  • Quando e dove si trova documentata la programmazione della fermata della linea 1.
  • La fine del prelievo della fiala 59(seconda) ha finito il prelievo il giorno 14 agosto, il 22 si è fermata la linea.
  • Sono sufficienti solo 7 giorni per dare un giudizio della causa di sforamento.
  • Dal 15 luglio al 14 agosto quanti e di quale entità sono stati gli sforamenti.

Il conduttore dimostra di non avere nessuna sensibilità, al principio della prevenzione e della precauzione, quando è in ballo la salute dei cittadini, sono anni che l’indagine epidemiologica langue … Afferma, nessun motivo per stare fermi …

Insiste, (con quale faccia):

 

“ …LADURNER informa poi di aver deciso di adottare ulteriori misure in conseguenza dello sforamento av­venute tra luglio e agosto. Tra que­ste «un esame della bontà del carbo­ne attivo con ulteriori approfondi­menti»…”

Non adotta la Ladurner, è obbligata dall’autorizzazione della concessione.

 

Un accorciamento dei tempi, è nell’interesse della Ladurner, in alternativa solo il fermo precauzionale obbligatorio.

 

Anche lo sforamen­to delle “ diossine “ del 2007, fu attri­buito dal CIS, SpA,  che allora gestiva in proprio l’impianto, a una partita di carboni attivi non idonei.

Ancora la causa è in corso, comunque ci furono due condanne, comminate al presidente e dirigente.

La redazione

Di Piervittorio Porciatti

Dal 1998 sono in rete con notizie e foto con il giornale (ora lo chiamano blog) gli fu dato il nome: "AquaM" una parola latina il cui significato era "acqua", MA per noi voleva comunicare le notizie dei paesi di Agliana, Quarrata e Montale. Con un gruppo di giovani divenne rivista, 24 pagine a colori dal nome: "I FOGLI DI IOD, Ieri, Oggi & Domani" in migliaia di copie, conesgnate per posta ad ogni famiglia Aglianese. Da rivista divenne giornale, dal nome: "I FOGLI". Gravi malattie mi costrinsero ad abbandonare, chi mi sostitui cessò dopo poco più di un anno.