Video della XXII marcia della Pace e Giustizia, Agliana – Quarrata.

Il sindaco Giacomo Mangoni e il portavoce dell’organizzazione, Antonio Vermigli, 

dalla Casa della Solidarietà-Rete Radiè Resch di Quarrata che organizza l’iniziativa insieme ai Comuni di Quarrata e Agliana e a Libera-associazioni, nomi e numeri contro le Mafie.

DOPO IL RISPETTO DELLA COSTITUZIONE … SI DECIDE A MAGGIORANZA … QUESTA E’ LA “DEMOCRAZIA”.

sindaci agliana e quarrata

I sindaci di Agliana, Mangoni e il sindaco di Quarrata, Mazzanti.

 AQuaM, 12 settembre 2015

In calo costante … da quando, “Frate” Zanotelli non si vede, con zainetto sulle spalle, scendere  a piedi dal viale Roma …

Nel 2013, ultimo anno Giunta Ciampolini, sfila il corteo in circa 4’.50’’.

Nel 2014, primo anno Giunta Mangoni, molti stendardi dei comuni ma meno cittadini il corteo è durato circa 4’.30’’.

In calo nel 2015 stendardi, percezione che i partecipanti, siano di più del 2014, anche perché il corteo, è sfilato per circa, minuti 5’ 20’’.

Notata l’assenza dell’ex sindaco Eleanna Ciampolini, (foto della marcia del 2013), il padre Giuliano Ciampolini, presente  come tanti altri vecchi Aglianesi.

i ciampolini

settembre 2013 sindaco Eleanna Ciampolini                           Giuliano Ciampolini 2015

E’ stata notata l’assenza del comune di Montale, l’anno scorso (video) la giunta al completo, assente solo il sindaco Betti, con stendardo e 40 partecipanti.

La foto deim partecipanti dell’anno scorso, 2014, assente il sindaco Betti, sostituito dall’assessore Sandra Neri, il gonfalone del comune.

comune di montale

 

Di Piervittorio Porciatti

Dal 1998 sono in rete con notizie e foto con il giornale (ora lo chiamano blog) gli fu dato il nome: "AquaM" una parola latina il cui significato era "acqua", MA per noi voleva comunicare le notizie dei paesi di Agliana, Quarrata e Montale. Con un gruppo di giovani divenne rivista, 24 pagine a colori dal nome: "I FOGLI DI IOD, Ieri, Oggi & Domani" in migliaia di copie, conesgnate per posta ad ogni famiglia Aglianese. Da rivista divenne giornale, dal nome: "I FOGLI". Gravi malattie mi costrinsero ad abbandonare, chi mi sostitui cessò dopo poco più di un anno.