UN FOGLIO, diviso in due da una riga rossa, il ricordo del passato e il sogno del futuro …

Un foglio di carta, diviso in due, come la vita del giovane autore.

In Germania sta diventando popolare la foto di un disegno fatto da un bambino siriano twittato dall’account della polizia federale in Baviera.

 

Si tratti di un giovane migrante arrivato nelle settimane scorse in Germania attraverso la frontiera con l’Austria.

Nel centro di registrazione e di accoglienza di Passau il bambino ha composto un disegno, che ha poi ha regalato a un agente della polizia federale.

Il disegno descrive in maniera incredibilmente cruda, tanto la dolorosa realtà della guerra quanto la grande speranza che vive il piccolo.

Il disegno è infatti diviso in due parti, a sinistra è descritta la realtà vissuta in Siria:

In primo piano si vedono un cadavere, una ragazza con la gamba amputata che cammina con le stampelle, mentre in fondo si scorgono una casa distrutta, le pareti diroccate, con a fianco la bandiera della Siria.

Un ritratto sconvolgente dell’orrore vissuto dal bambino in patria, il passato.

Una riga rossa divide il foglio, a sinistra il passato a destra il futuro,  dove traspare la realtà, due cuori, uno con disegnata  la bandiera tedesca, l’altro la parola “polizi”.

Si vede un edificio sullo sfondo, probabilmente il centro per i rifugiati, con un uomo e un bambino che tengono in mano diverse valigie.

Il disegno è stato regalato dal bambino siriano ai poliziotti.

Di Piervittorio Porciatti

Dal 1998 sono in rete con notizie e foto con il giornale (ora lo chiamano blog) gli fu dato il nome: "AquaM" una parola latina il cui significato era "acqua", MA per noi voleva comunicare le notizie dei paesi di Agliana, Quarrata e Montale. Con un gruppo di giovani divenne rivista, 24 pagine a colori dal nome: "I FOGLI DI IOD, Ieri, Oggi & Domani" in migliaia di copie, conesgnate per posta ad ogni famiglia Aglianese. Da rivista divenne giornale, dal nome: "I FOGLI". Gravi malattie mi costrinsero ad abbandonare, chi mi sostitui cessò dopo poco più di un anno.