Incenerire rifiuti: COSTA IL 35% DI PIU’, PRODUCE IL 30% DI RIFIUTI PERICOLOSI, SCORIE E CENERI, CONCORRE A INQUINARE, IN PARTE L’ARIA, CON GAS E POLVERI.

Indagine EPIDEMIOLOGICA preoccupante, nella piana(sud) Pistoiese, Prato-Pistoia. Le fonti d’inquinamento sono: Combustione in genere: automezzi, riscaldamento abitazioni, energia elettrica, agricoltura, incenerimento prodotti di scarto. Stranamente, la vita degli esseri umani si allunga, ultimi dati: 84,9 donne, uomini 80,0 anni.

L’inquinamento atmosferico è una forma di inquinamento, ovvero l’insieme di tutti gli agenti fisici, chimici e biologici che modificano le caratteristiche naturali dell’atmosfera terrestre.

In genere l’inquinamento atmosferico è diffuso per effetto dell’urbanizzazione dovuto principalmente ai gas di scarico degli autoveicoli pubblici e privati e ai riscaldamenti domestici e degli edifici pubblici. Altre zone a forte inquinamento atmosferico si concentrano attorno a nuclei industriali discariche. Pur tuttavia, a causa della circolazione atmosferica e della diffusione chimica degli inquinanti il fenomeno dell’inquinamento atmosferico tende sempre più a interessare anche zone una volta incontaminate o quasi.

“MOVIMENTO 5 STELLE” SU INDAGINE EPIDEMIOLOGICA E ALTRO.

Massimo Bartoli capo gruppo del M5S pone 5 domande:

  1. Lo stato dell’arte dell’indagine epidemiologica.
  2. Motivazioni per il ritardo delle tempistiche esposte nell’ultima riunione del tavolo istituzionale.
  3. Se è a conoscenza dell’indagini preliminari, relative a possibili connessioni tra la morte di soggetti adulti e spesso bambini residenti nella zona limitrofa a quella dell’inceneritore di Montale e, fatto salvo motivazioni di segretezza riferire in merito.
  4. Se il ritardo nell’ultimazione dell’indagine epidemiologica è dovuto alle indagini parallele della Procura.
  5. Quando intende convocare il tavolo istituzionale.

Massimo Bartoli, particolarmente interessati all’indagine epidemiologica, per porre fine al rimpallo delle cause, malattie, decessi, nel raggio dell’inceneritore. Doveva concludersi nel dicembre del 2016 (tavolo tecnico), sono trascorsi due anni e non sappiamo niente.

“… Sono rimasto allibito nel ricevere relazione della conclusione della commissione parlamentare d’inchiesta …”

Dalla relazione parlamentare, la Toscana, fra le regioni, una delle peggiori nel campo ambientale, parla dell’inceneritore di Montale, di morti di bambini e di tante malattie, questo preoccupa, vogliamo sapere dal sindaco la situazione attuale dell’indagine epidemiologica e quando intende convocare il tavolo istituzionale.

Giacomo Mangoni, sindaco di Agliana: La Giunta regionale delibera il 30 luglio 2018 uno stanziamento di 30.000 € per studiare gli inquinanti emessi dall’inceneritore di Montale. L’agenzia avrebbe già preso contatti con una ditta esterna, programmato un incontro per la seconda metà di ottobre, non emergendo novità, tutto si concluderebbe nel corso del 2019.

Agliana, Quarrata e Montale continueranno con il tavolo tecnico dell’indagine epidemiologica del 2015, anche se le competenze stanno passando dalla provincia alla regione. Mangoni precisa, nell’ultima riunione del tavolo istituzionale:

la dottoressa Elisabetta Chellini aveva evidenziato, come dai dati analizzati, non ci fossero evidenze che fra Agliana e Montale fossero presenti casistiche di tumori in numero superiore sia rispetto ai comuni presi in esame come riferimento sia rispetto alla media nazionale”.  

La vita dell’impianto, non dipende dall’indagine epidemiologica, essendo stata decisa la chiusura nel 2023.

Comunicazioni o documenti, sull’avvio dell’indagine, è stata inviata dal tribunale di Pistoia, al comune e al sindaco.

Conclude Massimo Bartoli:

“Non posso essere soddisfatto, stiamo parlando di salute …”

Si parla d’indagini partite nel 2013, la conclusione avverrà nel 2019, si spera che, nel 2019 si concludano definitivamente.

“Non mi posso ritenere assolutamente soddisfatto, grazie.”

Dopo la breve cronaca visionate il video integrale, dieci minuti circa:

Aspettiamo le vostre  le vostre opinioni, utili ai cittadini per conoscere da fuori ma, dentro al palazzo …

Direttore responsabile, Pier Vittorio Porciatti

La redazione del giornale I FOGLI

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