Ho parlato con moltissimi cittadini in 100 giorni, credo di non esagerare se indico una cifra che oscilla fra le 500 e le 600 persone …

 

 

La prima delle due lettere inviate ai cittadini di Agliana, nessuno della sinistra nella maggioranza e oggi all’opposizione ebbe nulla a ridire, tranne uno, indovinate chi …

Paolo Magnanmensi e napoleone

I miei cento giorni sono stati invece avvolgenti e totalizzanti, utilizzati per la ricerca di soluzioni ai problemi pic­coli e grandi che mi trovavo davanti…

 

 

 

Ho parlato con moltissimi cittadini in 100 giorni, credo di non esagerare se indico una cifra che oscilla fra le 500 e le 600 persone …

 

Poco più di 100 giorni sono passati dal mio inse­diamento ed il parallelo con i ben più famosi 100 giorni di Napoleone mi sorge spontaneo: è opportuno precisare però che il raffron­to sussiste solo per quello che riguarda il tempo tra­scorso.

I cento giorni di Napoleone furono gli ultimi della gloria del generale cor­so: dalla fuga dall’Isola d’Elba alla sconfitta di Waterioo ad opera degli inglesi e dei prussiani ed al definitivo esilio di Sant’Elena.

I miei cento giorni sono stati invece avvolgenti e totalizzanti, utilizzati per la ricerca di soluzioni ai problemi pic­coli e grandi che mi trovavo davanti… non sarebbe adesso una cattiva idea pensare di trascorrere un po’ di tem­po in qualche isola dell’Oceano.

Ma lasciamo perdere le battute e proviamo a fare un sintetico bilancio di questi primi mesi di attività.

Abbiamo, innanzitutto, cercato di fare continuare a viaggiare la macchi­na amministrativa, senza rallentamenti o intoppi.

Sembra che ci siamo riusciti: nono­stante la Giunta ed il Sindaco in testa dovessero pagare lo scotto del “novi­ziato” l’attività dell’Ente è proseguita regolarmente. Le opere di urbanizzazione, i lavori pubblici pro­grammati sono stati iniziati ed altri sono allo studio. Ha preso il via l’an­no scolastico con i soliti problemi vec­chi e nuovi e l’amministrazione ha fat­to la sua parte.

Le emergenze, da quelle abitative a quello di tipo sociale, sono state af­frontate, tamponate, a volte risolte. Tutti i problemi e le questioni che ci sono state presentate hanno ottenu­to l’attenzione del Sindaco e della Giunta.

Ho parlato con moltissimi cittadini in 100 giorni, credo di non esagerare se indico una cifra che oscilla fra le 500 e le 600 persone e molti altri aglianesi hanno parlato con gli assessori: credo che ognuno di questi cittadini potrà confermare l’impegno, l’atten­zione di tutti noi nei confronti delle questioni esposte. Di tutto si parla con il Sindaco:

  • del lavoro che manca;
  • della casa inadeguata;
  • dei problemi economici;
  • dei figli “difficili”;
  • dei ragazzi che fanno confusione e che disturbano;
  • del vicino col quale non si riesce a parlare;
  • degli anziani con “problemi”;
  • della casa da rialzare;
  • del terreno da rendere edificabile;
  • della tassa dei rifiuti troppo alta;
  • del pulmino che non arriva sotto casa;
  • del tombino che fa rumore;
  • del cantiere mal recintato;
  • della polvere sulle strade;
  • dello scarso controllo del territorio;

–         della prostituzione, dell’inquinamento;
-del…

-del…

Qui devo fermarmi per ovvie ragio­ni di spazio ma appare scontato il peso delle responsabilità e dell’impe­gno.

Comunque in questi primi 100 gior­ni Sindaco e Giunta hanno consolida­to i loro rapporti e stanno avviandosi ad essere una vera e propria squadra; positivi appaiono anche i rapporti con i consiglieri di maggioranza, corretti quelli con i consiglieri di minoranza.

Presto vi saranno incontri ed appro­fondimenti con tutti i partiti della coa­lizione per fare il punto della situazio­ne e parlare dell’immediato futuro.

Sono giorni intensi di proficuo ed entusiasmante lavoro.

Di una cosa i cittadini aglianesi pos­sono stare tranquilli: continueremo a farci carico di tutte le questioni che ri­guardano questo nostro fazzoletto di territorio ed i suoi 14.000 abitanti.

Sindaco
Paolo Magnanensi