PATTI PARASOCIALI … Tre Comuni, Alia …

NEL 2023 SI CHIUDE L’INCENERITORE E PRIMA CHE SI FA’ …

Smaltire i rifiuti, più difficile parlarne, semplice farlo

La proprietà oggi è astratta, è l’uso di questa che incide nella sostanza, noi cittadini siamo proprietari del CIS spa con delega “pro tempore al sindaco”, questi di fatto, affida la vita o la morte al consiglio di amministrazione, non avendo posto all’origine della società dei cancelletti che ne limitino i poteri.

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Contemporaneamente ieri sera si sono svolti tre consigli comunali, cambiano le parole ma la sostanza è sempre eguale, i cittadini non contano un …

Cari “Cittadini”, mi sembra di essere  quel nonno che racconta le novelle ai nipoti (che non ho) dove il buon senso non vince mai. Era scontata l’approvazione unanime dei consigli comunali di Montale e Agliana di una mozione unica, maggioranza opposizione, da inserire nei patti parasociali, frutto di un lungo confronto in svariati consigli comunali precedenti. Ancora una volta, divisi: Montale l’opposizione dopo il voto contrario abbandona l’aula, Agliana inizialmente il consigliere Ciottoli dopo aver all’inizio a malincuore preannunciato foto favorevole, irritato da alcuni interventi, in particolare della consigliera Salaris della maggioranza al momento della dichiarazione, dava voto contrario,  insieme a tutta l’opposizione, lo stesso a successo a Quarrata.

Cronaca di Agliana, mancava il Sindaco, alcuni consiglieri della maggioranza e uno dell’opposizione. Presenti due giornalisti e chi fa questa modesta  cronaca e le riprese (123 minuti) fotovideo, due soli cittadini, un giovane avvocato e la presidente di un comitato di mamme, Elisabeth Failla.

L’ordine del giorno: Un’interrogazione, due interpellanze e una mozione. Interrogazione e interpellanze poste(da tempo) con domande precise e numerose. Le risposte della  vice sindaco, Tonioni e dell’assessore Noligni, giudicate dagli interessati “insoddisfacenti” alcune senza risposta, abbiamo controllato ed è vero. La mozione ben articolata, presentata con eloquenza (è un avvocato) dal consigliere Benesperi è stata approvata all’unanimità.

Il momento clou del consiglio è stato quando il presidente Nerozzi apre la discussione(53 minuti) sulla proposta, N° 5: Progetto di fusione per incorporazione delle Società Publiambiente s.p.a., Cis s.r.l. e Asm s.p.a. in Quadrifoglio s.p.a. – Patto parasociale, per la sua approvazione.

L’unico con una domanda(tre minuti il video) che porrebbe fine a tutte le discussioni se venisse accolta, la pone Murizio Ciottoli consigliere dei F.lli D’Italia, mai sentita da nessuno, compresi i comitati avversi all’incenerimento, solo posta dal nostro giornale.

Tutti sono per la chiusura dell’inceneritore nel 2023 senza se e senza ma …Ciottoli dice: Se si vuole veramente, fin da ora dobbiamo programmare (guardandosi intorno) per essere pronti nel 2023 a chiudere effettivamente l’inceneritore.

Ricordiamoci, esiste un grosso conflitto d’interessi, fra chi programma lo smaltimento dei rifiuti con la differenziata spinta al massimo con obbiettivo di rimanenza zero in discarica, ricordo che l’incenerimento porta in discarica(speciale) prodotti della combustione e prodotti per l’abbattimento delle polveri, un 30% dei prodotti bruciati.

Sembrava che il testo fosse approvato all’unanimità ma, così non è avvenuto, l’opposizione compatta ha votato contro, solo maggioranza ha favore.

Nei prossimi giorni vi daremo l’opportunità di vedere integralmente il video(53 minuti), in cambio vi chiediamo di riflettere bene, se fate dei commenti ve ne saremo grati, dimostrando che non siete assenti ma partecipi della vita cittadina.

Il Direttore

Pier Vittorio Porciatti

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